Una ciabatta potrebbe continuare a fornire corrente agli apparecchi elettronici, ma diventare inefficace nel proteggerli dagli sbalzi di corrente. Gli esperti di Better Homes & Gardens avvertono che la protezione interna di queste ciabatte si consuma col tempo, spesso senza dare segnali evidenti.
Come funzionano e quando sostituirle
A differenza delle normali multiprese, un vero surge protector assorbe i picchi di tensione, proteggendo gli apparecchi collegati. Jay Yglesias di SupplyHouse spiega che questi dispositivi sono simili a un sistema sacrificale, proprio come le pastiglie dei freni. I limitatori di sovratensione contengono un MOV, un componente che devia la tensione in eccesso. Tuttavia, ogni assorbimento di picchi causa un piccolo danno che si accumula nel tempo, rendendo necessario sostituire la ciabatta.
Secondo Joe Slom di Wolcott Services, si consiglia di cambiare una multipresa protetta ogni cinque anni, se non ci sono chiari indicatori di guasto. Tali indicatori possono includere eventi come fulmini o blackout significativi, che richiederebbero una sostituzione immediata.
Segnali di guasto e acquisto di una nuova multipresa
Le multiprese con protezione da sovratensione possono avere spie luminose che indicano lo stato della protezione. Una luce verde spenta o una rossa accesa può segnalare un problema. Altri segnali di compromissione includono calore al tatto, ronzio, corrente intermittente o odore di bruciato.
Quando si acquista una nuova multipresa, è fondamentale verificare la certificazione UL 1449. Slom raccomanda di scegliere dispositivi con alto valore di joule, poiché indicano una maggiore capacità di assorbimento dell’energia. Inoltre, un clamping voltage di circa 330 volt è consigliato per una rapida risposta ai picchi di tensione.




