Le prese smart sono strumenti utili per gestire al meglio i consumi energetici domestici. Questi dispositivi permettono di programmare l'accensione e lo spegnimento degli apparecchi collegati, monitorarne l'assorbimento di energia e interrompere l'alimentazione quando non sono in uso. Sono particolarmente efficaci nel ridurre gli sprechi dovuti allo standby degli elettrodomestici.
Sprechi energetici e standby
Un problema diffuso nelle abitazioni è lo standby, ossia il consumo energetico di apparecchi come televisori, console e caricatori che restano collegati alla rete elettrica anche quando non sono in funzione. Questo assorbimento, poco percepito nel singolo dispositivo, può avere un impatto significativo sui consumi complessivi. Gli installatori sottolineano che è l'insieme delle abitudini a incidere sui costi energetici piuttosto che il singolo elettrodomestico.
Tipologie di prese smart
Si possono classificare le prese smart principalmente in esterne, da incasso e ciabatte. Le prese smart esterne sono le più comuni poiché semplici da utilizzare: si collegano direttamente a una presa a muro e sono adatte a vari dispositivi domestici. Quelle da incasso offrono più ordine, ma richiedono l'installazione da parte di un elettricista. Le ciabatte smart consentono di controllare più apparecchi contemporaneamente, con possibilità di accensioni e spegnimenti personalizzati.
Cosa considerare prima dell'acquisto
Prima di acquistare una presa smart WiFi, è fondamentale valutare l'applicazione associata e la sua compatibilità con gli assistenti vocali come Alexa, Google Assistant e Siri Shortcuts. Per chi sta costruendo una smart home, è utile verificare il supporto allo standard Matter, che facilita l'interoperabilità tra diversi marchi. Non bisogna dimenticare che anche le prese smart consumano energia, sebbene minima, intorno a 1 watt. Tuttavia, l'investimento in queste prese si ripaga attraverso la riduzione di sprechi inutili.




