L'uso di power bank e altri dispositivi elettronici economici durante la ricarica può presentare diversi rischi, tra cui incendi ed esplosioni. Tali pericoli sono amplificati quando si utilizzano prodotti low-cost non certificati, si ricorre alla ricarica ultra-rapida o si sfruttano celle al litio usurate.
Problemi nel mercato dei power bank economici
La crescita del mercato dei power bank economici è direttamente legata all'aumento degli acquisti online. Molti di questi dispositivi sono venduti con marchi poco conosciuti e schede tecniche difficili da verificare. Un aspetto cruciale è la qualità del loro Battery Management System (BMS), il quale è essenziale per prevenire sovraccarichi, cortocircuiti e surriscaldamenti. Nei prodotti di scarsa qualità, il BMS potrebbe essere ridotto al minimo o del tutto assente, trasformando il risparmio in un potenziale rischio.
Il pericolo del 'thermal runaway'
Quando una batteria agli ioni di litio subisce un guasto interno, può verificarsi un fenomeno detto ‘thermal runaway’. Si tratta di una reazione a catena in cui la temperatura aumenta rapidamente, provocando il degrado dell'elettrolita infiammabile all'interno, un rigonfiamento della scocca e l'emissione di gas infiammabili. Questo processo può portare a incendi difficili da gestire, soprattutto in spazi chiusi come abitazioni o automobili.
Segnali di allarme e comportamenti sicuri
È importante riconoscere i segnali d'allarme di un power bank difettoso, come rigonfiamenti, calore eccessivo e odori anomali. Un dispositivo che presenta questi sintomi non va mai riutilizzato o ricaricato, ma portato in un centro di raccolta per rifiuti elettronici. Per ridurre i rischi, è consigliabile optare per prodotti di marche affidabili, verificare le certificazioni e sostituire le batterie vecchie o danneggiate.




