Al Festival delle Regioni è emersa la richiesta di un confronto approfondito sulla manovra finanziaria in corso di esame. Le amministrazioni regionali chiedono più risorse per la sanità, maggiore libertà di spesa e un ruolo centrale nella gestione dei fondi europei. Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in videocollegamento ha illustrato che la proposta di bilancio si basa sulle condizioni attuali ma resta aperta a possibili margini e modifiche.
Le posizioni dei governatori
I governatori delle Regioni hanno discusso del rapporto tra risorse disponibili e bisogni locali. Roberto Occhiuto, presidente della Calabria, ha sottolineato che 23 miliardi di euro sono insufficienti per affrontare le attuali criticità, chiedendo all'Europa maggiore flessibilità. Anche Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e del Friuli Venezia Giulia, ha richiesto margini di spesa più ampi per garantire migliori servizi ai cittadini.
Carta di Firenze e priorità regionali
Durante il Festival, è stata approvata la Carta di Firenze, documento che raccoglie le priorità degli enti regionali. Include l'uso delle risorse in base alle esigenze locali e un adeguato finanziamento del Fondo sanitario. Francesco Rocca, presidente del Lazio, attende risposte su liste d'attesa, costi energetici e farmaci innovativi, mentre Michele De Pascale dell'Emilia-Romagna ha chiesto unità tra i governatori per ottenere le risorse necessarie.
Collaborazione futura e passaggio di testimone
Tommaso Foti ha ribadito la collaborazione con le Regioni sugli accordi, sottolineando la richiesta dei territori di un ruolo centrale nella programmazione futura dei fondi. Eugenio Giani, governatore della Toscana, ha passato il testimone a Francesco Rocca in vista della prossima edizione del Festival, confermando che l'Agenda di Firenze resterà un punto di riferimento nei mesi a venire.




