Un vertice sulla legge di bilancio dovrebbe riunire lunedì la presidente del Consiglio Giorgia Meloni insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, al leader di Noi moderati Maurizio Lupi e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Questo incontro avviene nel contesto della stesura della manovra per il 2027, caratterizzata da risorse iniziali particolarmente ridotte.
Sfide economiche e risorse limitate
La base di risorse disponibili ammonta a circa 10 miliardi di euro, un importo inferiore rispetto ai 18 miliardi della manovra precedente. Quasi la metà di questi 10 miliardi dovrebbe essere ottenuta tramite un contributo da banche e assicurazioni, la cui definizione è ancora in corso. Inoltre, l'Unione Europea concede circa 14 miliardi di extra-deficit, destinati esclusivamente a difesa ed energia, una condizione che limita ulteriormente le opzioni di spesa del governo.
Negoziati con l'Unione Europea e caro bollette
L'Italia punta a impiegare circa 7 miliardi destinati all'energia anche per gestire il caro bollette. Giorgetti ha espresso nei giorni scorsi la sua contrarietà rispetto alla possibilità che le famiglie europee debbano sopportare da sole l'onere dei rincari. Tuttavia, l'Unione Europea promuove investimenti di lungo periodo invece di soluzioni temporanee come i bonus. Senza un accordo con Bruxelles, l'Italia dovrà cercare risorse alternative, data la scarsità di fondi previsti dalla legge di bilancio.
Tempi e misure della manovra
A causa delle trattative in corso, la scadenza del 20 ottobre per presentare il testo al Parlamento non sarà rispettata. Tuttavia, il Consiglio dei ministri potrebbe approvare il disegno di legge entro la fine del mese. Il taglio dell'Irpef per i redditi tra 50mila e 60mila euro, con un costo stimato di 3 miliardi di euro all'anno, potrebbe essere accantonato. Giorgetti ha sottolineato l'importanza di rispettare il limite del 3% di deficit per mantenere gli impegni con l'Unione Europea.




