Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla Manovra finanziaria per il 2027, il cui valore complessivo è di 23,5 miliardi di euro. L'approvazione è avvenuta dopo intense trattative tra i partiti di maggioranza riguardanti le misure da inserire nel testo e le relative coperture finanziarie. Tra gli interventi previsti vi sono agevolazioni fiscali per i giovani e detassazioni sugli stipendi, mentre alcune possibili modifiche all'Irpef sono ancora in discussione.
Obiettivi e dichiarazioni del governo
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha illustrato gli obiettivi principali della legge di bilancio. Ha sottolineato che si punta a "fare quadrare i conti e mantenere gli impegni presi", con interventi specifici su salari, potere d'acquisto, sanità, famiglie e imprese. Durante la conferenza stampa, Meloni ha dichiarato: "Se avessimo potuto avremmo fatto molto di più".
Novità fiscali per i giovani
Una delle novità principali riguarda la riduzione delle tasse sul lavoro per i giovani. Secondo il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, è inclusa una misura fiscale destinata agli under 30. Inoltre, il governo propone una flat tax del 5% per i neoassunti under 35, con il limite di reddito che è ancora in fase di valutazione. Con queste misure si mira ad aumentare la competitività degli stipendi italiani e contrastare la fuga all'estero dei giovani lavoratori.
Fondo previdenziale per neonati
Un'altra innovazione consiste nell'istituzione di un fondo previdenziale per i nuovi nati, sostenuto dallo Stato con un contributo di 100 euro all'anno fino al compimento dei 18 anni, per un totale complessivo di 1.800 euro per ciascun beneficiario. Tuttavia, rimangono incerti i dettagli sulle modalità di gestione e utilizzo delle somme accumulate.
Energie e decreto bollette
Il decreto bollette non è stato discusso durante il Consiglio dei ministri del 28 ottobre, anche se è atteso come parte della legge di bilancio. Questo provvedimento dovrebbe contenere nuove misure per contrastare i costi dell'energia, tra cui un tetto al prezzo del gas fissato a 58,9 euro per megawattora, con una durata iniziale di 12 mesi prorogabile fino a 18.
Altre misure fiscali
Per i lavoratori dipendenti, il governo sta considerando una tassazione agevolata del 5% sugli aumenti salariali legati ai rinnovi contrattuali e un'aliquota del 15% per le maggiorazioni relative al lavoro notturno e festivo. Si sta anche valutando la detassazione delle tredicesime per i redditi più bassi, con aliquote ancora da definire al 10% o 15%. Per i lavoratori autonomi, è allo studio l'estensione della flat tax fino a 100mila euro di ricavi o compensi annui, misura che necessiterebbe del via libera da parte della Commissione europea.
Modifiche all'Irpef
Un altro punto centrale della discussione politica riguarda il taglio dell'Irpef per i redditi superiori ai 50mila euro, con l'intenzione di alzare la soglia del secondo scaglione fino a 55mila euro annui. Queste modifiche sono in corso di valutazione e confronto tra le forze politiche della maggioranza.




