Le Commissioni Bilancio di Camera e Senato sono impegnate in audizioni presso la Sala del Mappamondo della Camera per l'esame del Documento programmatico di finanza pubblica 2026. Questa attività conoscitiva è un passaggio preliminare fondamentale ai sensi dei regolamenti parlamentari.
Dichiarazioni del Ministro dell'Economia
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato che la composizione della manovra economica dipenderà dal completamento della procedura europea in corso. Secondo Giorgetti, l'indebitamento netto si manterrebbe al di sotto del 3% del PIL, se tale dato fosse confermato nel prossimo aggiornamento delle previsioni di aprile. La fiducia verso una nuova flessibilità nelle regole europee è stata espressa dal ministro, insieme alla necessità di un'interpretazione delle norme che tenga conto della sicurezza energetica e del contesto economico attuale.
Valutazioni dell'Ufficio parlamentare di bilancio
L'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), presieduto da Lilia Cavallari, ha validato le previsioni macroeconomiche del documento. Cavallari ha evidenziato rischi al rialzo per il rapporto debito/PIL, che inizierebbe a diminuire solo nel 2029, a causa di peggioramenti delle condizioni di finanziamento. Inoltre, l'Upb stima una maggiore spesa per interessi nel 2029 rispetto a quanto previsto nel documento.
Analisi di Bankitalia e altre istituzioni
Andrea Brandolini di Bankitalia ha confermato che l'economia italiana ha dimostrato una resilienza migliore delle attese in un contesto di instabilità internazionale. Tuttavia, il Presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, ha avvertito sui rischi ribassisti del quadro di finanza pubblica, a fronte dell'incertezza economica globale. Inoltre, Vincenzo Palomba della Corte dei Conti ha riferito che la spesa per interessi è destinata a crescere notevolmente, raggiungendo il 4,6% del PIL entro il 2028-2029.




