Oggi, 25 marzo 2025, è attesa la sentenza nei confronti di Mark Antony Samson, l'ex fidanzato e reo confesso nell'omicidio di Ilaria Sula, avvenuto a Roma un anno fa. La giovane fu trovata morta, sgozzata e abbandonata in una valigia a Capranica Prenestina, secondo ricostruzioni giornalistiche non confermate ufficialmente.
La Lettera degli Studenti della Sapienza
Gli studenti dell'Università La Sapienza hanno inviato una lettera ai genitori di Ilaria Sula, esprimendo il loro commosso cordoglio e il desiderio di trasformare il dolore in giustizia. Nella lettera, descrivono Ilaria come "una ragazza splendida, gentile e solare" e si oppongono a qualsiasi "immagine distorta" diffusa sulla sua persona.
“Il dolore che avete provato non si può spiegare, vedersi portare via l’unica cosa per cui vale la pena vivere: una figlia. Ma tutto questo dolore non è vano: è una forza che deve essere trasformata in giustizia”, scrivono i giovani colleghi nei loro messaggi, partecipando emotivamente al procedimento legale tramite l'avvocato Roberto Borgogno.
L'Impegno della Sapienza
Nel giorno cruciale della sentenza, l'università si stringe attorno alla famiglia di Ilaria, confermando il suo impegno contro la violenza. La Sapienza afferma che nessuno ha il diritto di togliere la vita altrui, e ribadisce la volontà di portare avanti un messaggio per evitare futuri gesti violenti. "Oggi è un giorno importante, delicato, dove la giustizia farà il suo corso", si legge nell'ultimo messaggio di cordoglio e impegno civile.




