Silvia Salis ha recentemente parlato della sua candidatura a sindaca di Genova durante un'intervista al podcast Supernova di Alessandro Cattelan. Durante la conversazione, Salis ha trattato vari temi, come il sessismo in politica, le tasse, e il futuro della città. Ha spiegato che l'idea di candidarsi è nata quando il centrosinistra cercava un candidato in grado di unire e proveniente dalla società civile, poiché c'erano difficoltà a trovarne uno.
Dal lancio del martello alla politica
Prima di intraprendere la carriera politica, Silvia Salis era un'atleta di successo nel lancio del martello, avendo partecipato alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012. Dopo il suo ritiro, Salis è diventata vicepresidente del Coni, un ruolo che le ha offerto la possibilità di lavorare con istituzioni nazionali e locali. Sebbene ambisse alla presidenza del Coni, la sua candidatura a sindaca di Genova è giunta inaspettatamente e dovuta alle richieste del suo schieramento politico.
Sessismo e media
Durante la campagna elettorale, Salis ha dovuto affrontare critiche legate al suo aspetto fisico e al suo modo di vestirsi, sottolineando la presenza di sessismo nel panorama politico. Ha osservato che la politica tradizionale, a differenza di quella sportiva, offre alle donne migliori opportunità nonostante le difficoltà.
Sfide infrastrutturali di Genova
Da sindaca, Salis si è concentrata sui problemi infrastrutturali di Genova, evidenziando le difficoltà legate alla rete autostradale e alla mancanza di un'alta velocità ferroviaria. Salis teme che Genova possa diventare una città dormitorio per i milanesi se non verranno create adeguate opportunità lavorative. Al contrario, la sua amministrazione mira a favorire investimenti e migliorare i servizi locali.
Temi fiscali e sociali
Silvia Salis ha discusso l'aumento della Tari, che era stato bloccato per evitare impopolari mosse durante le elezioni. Ha anche sottolineato l'importanza di combattere l'evasione fiscale in Italia, stimata in circa 110 miliardi di euro l'anno. Infine, ha parlato di migliorare l'accesso ai servizi per anziani e giovani a Genova, con programmi come Sport Senior e corsi di alfabetizzazione digitale.




