Alla Cittadella della pace di Arezzo, Elly Schlein, segretaria del Pd, ha risposto alle critiche provenienti da Silvia Salis. La sindaca di Genova aveva sollevato interrogativi sulla capacità del centrosinistra di vincere, affermando che “manca un leader riconosciuto”. Schlein ha affrontato direttamente queste osservazioni, ribadendo la forza e l'unità dell'alleanza progressista.
Dichiarazioni di Schlein
Schlein ha dichiarato con convinzione che l'alleanza progressista è preparata per vincere le prossime elezioni. Pur riconoscendo che i sondaggi sono attesi riportare il Pd al 18% prima delle elezioni, ha espresso fiducia nel fatto che il partito manterrà risultati superiori rispetto alle elezioni europee, quando ottennero il 24%. Ha inoltre evidenziato come la sua leadership continui senza vacillare e che partecipa regolarmente ai seminari Pd, sottolineando la durata storica del suo mandato.
Strategia elettorale e alleanze
Riguardo alla nuova legge elettorale, Schlein ha sottolineato la necessità di gestire con cura la competizione interna, garantendo che ci sarà spazio per tutte le correnti nel partito. Ha inoltre comunicato un messaggio chiaro agli alleati M5s e Avs, sottolineando la necessità di discussioni approfondite sul programma, evidenziando la complessità della questione del supporto all'Ucraina.
Necessità di ascolto e partecipazione
Schlein ha insistito sull'importanza di un percorso di ascolto inclusivo, coinvolgendo categorie, sindacati e corpi intermedi. Ha dichiarato: “l'unità è una responsabilità di tutti”, cercando di attrarre anche gli elettori astensionisti per aumentare le possibilità di vittoria alle prossime elezioni. La leader del Pd ha ribadito che il successo non dipenderà dalla competizione interna ma dalla credibilità verso gli elettori che si sono astenuti.




