L'inflazione e la stagnazione salariale stanno mettendo a dura prova il potere d'acquisto delle famiglie italiane. Questo è stato il punto centrale del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della 102ª Giornata mondiale del Risparmio, tenutasi a Roma il 30 ottobre 2026. Mattarella ha sottolineato che i conflitti geo-economici e geo-politici stanno aggredendo il tenore di vita dei cittadini.
Il ruolo della Costituzione nella protezione del risparmio
Nel suo intervento, Mattarella ha richiamato l'importanza dell'articolo 47 della Costituzione italiana, che assegna alla Repubblica il compito di tutelare il risparmio in tutte le sue forme. Ha sottolineato che anche i nuovi strumenti finanziari devono rispettare le garanzie previste per proteggere le famiglie e garantire che le loro risorse non perdano valore nel tempo.
L'integrazione europea come strumento di difesa
Mattarella ha anche discusso il ruolo dell'Unione europea nella protezione del risparmio. Ha affermato che una maggiore integrazione dei mercati europei è fondamentale per difendere i risparmiatori dalla finanza speculativa e favorire l'investimento nell'economia reale. Ha evidenziato che le barriere al mercato unico e la debolezza del risparmio a lungo termine possono limitare gli investimenti produttivi.
Contesto della Giornata mondiale del Risparmio
La Giornata mondiale del Risparmio 2026, organizzata da Acri, ha rappresentato un'occasione di confronto sul ruolo del risparmio nell'economia italiana. L'evento ha visto la partecipazione di figure chiave come Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia, e Fabio Panetta, governatore della Banca d'Italia. Questa giornata ha messo in luce le trasformazioni che interessano famiglie, imprese e mercati finanziari, esaminando come le istituzioni possano supportare i cittadini nella salvaguardia del loro patrimonio.




