Le proteste degli agricoltori continuano a farsi sentire in provincia di Bari. Una lunga fila di trattori occupa le strade di Toritto, formando un corteo lungo l’arteria che conduce a Sannicandro. Queste manifestazioni s'inseriscono nel quadro delle agitazioni legate al caro carburante e all'aumento dei costi di produzione.
Contesto delle agitazioni
Anche a Corato il clima è teso. Qui, le proteste degli agricoltori si stanno svolgendo in concomitanza con quelle degli autotrasportatori. Cortei di studenti si sono uniti alle manifestazioni. Fuori dai confini della provincia, si registrano blocchi stradali anche nel Foggiano e un blocco significativo sulla Tangenziale di Andria, dove la sindaca Giovanna Bruno è intervenuta in loco.
Reazioni e analisi di Confcommercio
Vito D’Ingeo, presidente di Confcommercio Bari e Bat, ha illustrato tre criticità che, sovrapponendosi, minacciano la regolarità dei flussi economici. Sebbene le merci siano attualmente disponibili, preoccupano le possibili conseguenze di un protrarsi della situazione. D'Ingeo ha evidenziato che le difficoltà nell'approvvigionamento dei carburanti potrebbero compromettere i trasporti, determinando rallentamenti nella movimentazione delle merci.
Importanza della continuità nella filiera
È essenziale ripristinare la normalità per evitare ricadute sull'economia e sui consumatori, ha sottolineato D’Ingeo. Situazioni di stallo potrebbero destabilizzare l'intera filiera, costringendo le imprese ad affrontare maggiori costi e possibili rincari sui prezzi finali per i consumatori. Pertanto, è urgente giungere a soluzioni che assicurino il funzionamento regolare della filiera commerciale e produttiva.




