Una decisione unanime del Consiglio comunale di Bari punta a sollecitare sia il Governo nazionale che la Regione Puglia nell'attuare misure urgenti per dichiarare lo stato di crisi nel settore olivicolo-oleario locale. Tale impegno è volto a sostenere le imprese e i produttori agricoli, particolarmente importanti nel territorio metropolitano di Bari, uno dei principali centri di produzione di olio extravergine d'Italia.
Cause della Crisi
La crisi in corso è attribuita a vari fattori, tra cui l'importazione massiccia di olio da Paesi extracomunitari senza dazi, la scarsa trasparenza negli scambi commerciali e le carenze nella normativa sull'etichettatura che non garantiscono la riconoscibilità del prodotto. Questo ha portato a un drastico calo del prezzo dell'olio extravergine d'oliva, sceso da oltre 9 euro a circa 4 euro al chilogrammo, mentre i costi di produzione restano intorno ai 6,50 euro. Il blocco delle vendite tra febbraio e settembre 2026 ha ulteriormente aggravato la situazione, portando a una perdita di liquidità di circa 150 milioni di euro per le cooperative e i frantoi pugliesi.
Misure Proposte dal Consiglio Comunale
Il Consiglio comunale chiede strumenti di sostegno economico straordinari dai Ministeri competenti e dalla Regione Puglia. Tra le proposte, vi sono crediti agevolati fino a 300mila euro per frantoi industriali, moratorie sui finanziamenti e linee di credito a tasso zero. È anche prevista l'attivazione del pegno rotativo e la richiesta alla Commissione europea per l'ammasso privato. Inoltre, si propone un miglioramento delle norme sull'etichettatura e sulle importazioni dai Paesi extracomunitari, e un patto etico con la grande distribuzione per proteggere e valorizzare l'olio pugliese.
Dichiarazioni del Sindaco
Il sindaco Vito Leccese sottolinea l'importanza strategica del settore olivicolo per l'economia pugliese e la necessità di interventi immediati per assicurare liquidità alla filiera e regole più trasparenti. Ha inoltre richiesto alla Direzione generale della Asl di intraprendere controlli specifici sugli oli commercializzati, al fine di garantire la tracciabilità del prodotto e tutelare i consumatori.




