La mobilitazione degli autotrasportatori in Campania contro il caro-carburanti entra in una nuova fase da giovedì 22 ottobre. Nonostante la sospensione delle proteste in Calabria e Sicilia, in Campania le azioni di blocco proseguono, soprattutto a Napoli, dove la situazione è più critica a causa del blocco all’esterno degli impianti di raffinazione di via Argine.
Situazione in Campania
In Campania, la mobilitazione è ancora attiva, sebbene in modo meno intensivo rispetto ai giorni precedenti. Sono stati rimossi i presidi di Caserta Sud e Caserta Nord sull’A1, migliorando la circolazione, ma persistono difficoltà nelle consegne e nella distribuzione del carburante. Sulla rete autostradale rimangono attivi presidi in località chiave, inclusi Caianello, Pontecagnano, Mercato San Severino e altri.
A Napoli, la scarsa disponibilità di benzina e gasolio rende difficile trovare distributori aperti, complicando ulteriormente la distribuzione dei prodotti freschi. Alcuni supermercati iniziano a ricevere forniture, ma il ripristino è irregolare.
Decreto del Governo
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con un pacchetto di 175,2 milioni di euro per sostenere i settori colpiti. Di questi, 105,2 milioni sono destinati all’autotrasporto, con specifici incentivi per il carburante acquistato tra marzo e agosto 2026. Nel decreto sono inclusi anche 60 milioni per l’agricoltura e 10 milioni per la pesca, con agevolazioni sul gasolio agricolo fino a 45 centesimi al litro.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato che i primi pagamenti dei crediti d’imposta sono già partiti, ribadendo l’impegno del governo nel garantire la continuità delle forniture nonostante le proteste.
Suspensione delle proteste al Sud
In Calabria e Sicilia, le mobilitazioni sono state sospese, permettendo la ripresa delle consegne di beni alimentari. Fedralog ha annunciato lo stop ai blocchi, evento che ha portato al ripristino della normalità nella distribuzione, sebbene con alcune difficoltà.
Reazioni e dichiarazioni
Giorgia Meloni ha criticato gli episodi di minacce avvenuti durante le proteste, sottolineando che il governo intende utilizzare strumenti legali per garantire il rispetto delle norme durante le mobilitazioni. Ha richiesto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, di lavorare a fianco delle associazioni per assicurare la libera circolazione.
Il ritorno alla normalità resta una sfida in Campania, dove le carenze di carburante e i disagi nelle consegne persistono, influenzando anche i collegamenti marittimi con le isole del Golfo di Napoli.




