Giorgia Meloni ha deciso di intervenire sulla complessa situazione del settore dell'autotrasporto e dell'agricoltura convocando un Consiglio dei Ministri per domani a mezzogiorno. L'obiettivo è varare un decreto legge che introduca misure di sostegno per questi comparti, pesantemente colpiti dai recenti disordini dovuti anche al crescente costo del carburante.
Problemi attuali nel settore
Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato la criticità della situazione. La prima emergenza per il governo è la rimozione dei blocchi "illegali" che stanno danneggiando il Sud agricolo, impedendogli di esportare beni deperibili. Per affrontare queste problematiche, il governo si è riunito con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, insieme ad altri esponenti chiave come il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, per discutere la situazione.
Misure governative e sicurezza
Il Viminale è già all'opera per alleviare la congestione delle rotte di trasporto e garantire la consegna continua di generi di prima necessità, come alimenti e farmaci. Il governo ha già scortato 500 autotrasportatori grazie alle Forze dell'ordine e assicura che chiunque ne faccia richiesta potrà ricevere protezione per continuare a lavorare in sicurezza. Tuttavia, il governo non si limita a fronteggiare solo la collera degli autotrasportatori, ma affronta anche il rischio di infiltrazioni malavitose nelle manifestazioni agricole, problemi il cui esame ha rivelato "criticità anche di questa natura".
Interventi economici
Lavorando per contenere l'aumento del costo del gasolio, il governo promette particolare attenzione ai piccoli operatori e a chi non è stato coperto dalle misure dell'Unione Europea. Queste azioni sono destinate a sostenere le categorie più vulnerabili del settore, fortemente destabilizzate dagli eventi recenti.




