Dall'1 novembre 2026, sarà introdotta una commissione di gestione di 2 euro per articolo su spedizioni dirette ai clienti dell'Unione europea da paesi extra-UE. Questo costo sarà collegato alle pratiche doganali e alla presenza di dazi già in vigore. Un ulteriore dazio doganale di 3 euro si aggiungerà dal 1° luglio 2026 per le merci importate tramite questo canale.
Condizioni delle nuove commissioni e dichiarazioni doganali
L'importante distinzione tra la data dell'ordine e quella della dichiarazione doganale è cruciale: i nuovi costi si applicheranno in relazione a quest'ultima, non alla data d'acquisto. È essenziale per chi compra vicino alla scadenza di ottobre controllare questi dettagli, poiché molti negozi non segnalano chiaramente quando viene effettuata la dichiarazione.
Impatto sui costi degli ordini online
Non tutti gli acquisti online saranno soggetti alle nuove tariffe. Se un prodotto proviene da un magazzino dell'UE o da un rivenditore europeo, la nuova commissione non si applica. Per ordini con più articoli, i costi possono salire rapidamente: ad esempio, per prodotti sotto i 150 euro contenenti due articoli diversi, si possono aggiungere 10 euro complessivi ai costi, tra dazio e commissione di gestione.
Come evitare costi inattesi negli acquisti online
Per evitare costi aggiuntivi, è consigliabile controllare il luogo di spedizione e identificare il venditore effettivo. Se i prodotti provengono da fuori UE, il totale dell'ordine potrebbe subire variazioni. Prestare attenzione ai prezzi eccezionalmente bassi e ai tempi di consegna lunghi può aiutare a evitare sorprese, specialmente durante il Singles’ Day e il Black Friday.




