La giovane calciatrice Federica Buonamassa, di 23 anni, ha vissuto un drammatico incidente che ha messo in pericolo la sua gamba sinistra. Lo scorso agosto, mentre si trovava in Sardegna, una golf car si è ribaltata in curva, schiacciando l'arto della sportiva. Dopo un primo soccorso e il trasferimento urgente in elicottero in ospedale, è stata trasportata al Policlinico di Bari su richiesta della famiglia per ricevere cure specialistiche.
Dettagli dell'intervento chirurgico
Al Policlinico di Bari, Federica è stata sottoposta a un complesso intervento di chirurgia ortoplastica eseguito congiuntamente dalle équipe di Chirurgia plastica e di Ortopedia e Traumatologia del Trauma Center di Asclepios. L'intervento mirava a recuperare la funzionalità della gamba gravemente danneggiata, caratterizzata da una frattura con perdita di sostanza ossea e tessuti molli.
Dichiarazioni sui progressi medici
Il prof. Giuseppe Giudice, direttore della Chirurgia plastica, ha sottolineato la criticità delle condizioni iniziali di Federica, mentre il prof. Michele Maruccia ha dettagliato l'urgenza della pulizia chirurgica immediata per prevenire infezioni e il successivo trapianto di tessuto prelevato dalla coscia. Inoltre, il prof. Giuseppe Solarino di Ortopedia ha annunciato piani per un secondo intervento che prevede la rimozione del distanziatore di cemento chirurgico e l'inserimento di un chiodo endomidollare con un innesto osseo.
Obiettivi e competenze mediche
L'obiettivo primario degli interventi è restituire alla ventitreenne l'uso completo della gamba, permettendole di tornare a giocare a calcio. Antonio Sanguedolce, direttore generale del Policlinico, ha esaltato l'integrazione di competenze mediche nel Trauma Center di Asclepios, fondamentale per affrontare traumi complessi come quello vissuto da Federica.




