Il Parco dei Castelli Romani ha deciso di chiudere temporaneamente due siti, l’Emissario del lago di Nemi e la Grotta del Bosco del Piantato, per proteggere i pipistrelli durante il loro letargo invernale. Questa chiusura avrà effetto dal 31 ottobre 2026 fino al 4 aprile 2027.
Protezione dei pipistrelli nei Castelli Romani
L'iniziativa è volta a garantire un ambiente tranquillo per i pipistrelli durante il letargo, evitando disturbi umani che potrebbero interferire con il loro riposo. L’Emissario del lago di Nemi ospita otto specie diverse di questi animali, costituendo circa il 35% delle specie documentate nella provincia di Roma. La Grotta del Bosco del Piantato, invece, è il rifugio di una colonia significativa di rinolofo maggiore, con 123 esemplari censiti.
Importanza scientifica e conservazione
L'area di Monte Compatri presenta una biodiversità unica che necessita di protezione. Il rinolofo maggiore è considerato vulnerabile mentre il rinolofo minore è in pericolo di estinzione. La frequente presenza di esseri umani nei loro rifugi può mettere a rischio la loro sopravvivenza. Studi indicano che la perdita di habitat abbia provocato un declino della popolazione di oltre il 30% in tre generazioni.
Sanzioni per il mancato rispetto del divieto
Gli accessi ai siti saranno vietati al pubblico, salvo eccezioni per attività di ricerca approvate dall'Ente Parco. Chi violerà questo divieto rischia sanzioni amministrative comprese tra 25 e 1.032 euro, con ulteriori restrizioni sull’uso di emissioni sonore nelle vicinanze degli ingressi.




