L'importanza del rilancio del parco della Madonnetta, un tempo un punto verde di qualità, è stata nuovamente sottolineata dal municipio X. Dopo diversi tentativi falliti, l'amministrazione ha deciso di stanziare 10 milioni di euro per la bonifica dell'area. L'assessore al patrimonio, Tobia Zevi, ha illustrato il piano durante un incontro al municipio, spiegando che il partenariato pubblico-privato tradizionale non sarebbe più sufficiente a gestire il progetto.
Interventi di bonifica e illuminazione
Dall'estate 2024 sono in corso lavori di bonifica che includono la rimozione di rifiuti ingombranti e lo sfalcio del verde. Inoltre, è prevista l'installazione di un nuovo sistema di illuminazione e di un impianto di videosorveglianza. L'amministrazione intende avviare un confronto con gli abitanti per definire le funzionalità future del parco, scartando ad esempio l'idea di una piscina, ma considerando aree sportive polifunzionali.
Struttura del piano operativo
Il piano di rilancio è suddiviso in tre lotti gestionali, senza aumenti di cubatura, per facilitare gli oneri di manutenzione e ridurre l'impatto ambientale. Risorse per Roma ha prodotto un documento orientativo che include vari scenari con relativi costi. La fase uno del progetto prevede l'approvazione di un Piano di fattibilità tecnico economica entro la prossima settimana, seguita dalla delibera in Assemblea Capitolina prevista entro fine 2026. Le gare di appalto si concluderanno con una gara europea per la ristrutturazione finale del parco.
Fiducia nelle prospettive future
Il presidente del municipio X, Mario Falconi, ha espresso ottimismo riguardo al progetto e al cronoprogramma delineato da Zevi. Gli sforzi congiunti mirano a rendere il parco più sicuro e conforme, con l'obiettivo di completare il progetto entro la fine del mandato attuale.




