Il nuovo master plan per il rilancio della Tiburtina Valley è stato ufficialmente presentato a Roma lo scorso 5 ottobre 2026. All'evento hanno partecipato il sindaco Roberto Gualtieri, l'assessora ai lavori pubblici Ornella Segnalini, Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV, e altri rappresentanti istituzionali, tra cui Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria. Questo piano è parte del progetto europeo "Net Zero Districts", finanziato dalla Commissione europea, con la collaborazione di Roma Capitale, Prato, Parma e Bergamo.
Energia e acqua: pilastri del progetto
Il piano punta a significativi progressi nel settore energetico della Tiburtina Valley. Attualmente, circa 10,5 MW di capacità fotovoltaica sono installati su 77 edifici, ma il potenziale sui tetti dei capannoni potrebbe superare i 156 MW, permettendo una produzione annua di quasi 200 GWh. L'adozione di tecnologie come il fotovoltaico, l'accumulo energetico, la condivisione ed elettrificazione dei consumi, potrebbe ridurre la spesa energetica delle imprese del 20-40%, con un ritorno sugli investimenti stimato tra tre e otto anni.
Per quanto riguarda il settore idrico, Acea Ato 2 e Roma Capitale stanno potenziando il depuratore di Settecamini e prevedono la creazione di una nuova rete fognaria lungo via Tiburtina. Si mira a sviluppare metodi per riutilizzare le acque depurate, riducendo così la dipendenza dai pozzi e i prelievi dalla falda. Un tavolo tecnico di coordinamento include Acea, l'Autorità di Bacino e la Città Metropolitana, con Unindustria parte attiva nelle consultazioni.
Presente e futuro del distretto
Il sindaco Gualtieri ha evidenziato l'importanza del progetto, sostenendo che "sostenibilità e competitività possono andare di pari passo" e sottolineando l'opportunità di "trasformare il distretto in un laboratorio di innovazione industriale". L'assessora Segnalini ha rimarcato l'esigenza di infrastrutture adeguate per sostenere lo sviluppo della Tiburtina Valley, mentre Giuseppe Biazzo ha parlato della Tiburtina come di un "polo di eccellenza nazionale".
Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV, ha descritto il progetto come cruciale per affrontare le sfide della transizione climatica e dell'innovazione, vedendo nel distretto un motore chiave per la crescita del sistema industriale italiano.




