Youssef Siher, un ricercatore 30enne di seconda generazione, è stato fermato su disposizione della Procura di Milano. È sospettato di essere la 'mente' del Movimento 17 ottobre, collegato agli scontri avvenuti nel centro di Milano lo scorso weekend. Siher è accusato di istigazione a delinquere, con l'aggravante della finalità di terrorismo, e di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Accuse e reati
Le accuse contro Youssef Siher comprendono l'istigazione a commettere reati tramite i social media e la violenza organizzata, secondo il nuovo decreto sicurezza. Inoltre, è accusato di terrorismo ai sensi dell'articolo 270 bis, comma 1. Anche la moglie di Siher è indagata, sebbene a piede libero, per gli stessi reati.
Profilo di Youssef Siher
Siher ha completato una laurea triennale in Scienze umanistiche per la comunicazione all'Università degli Studi di Milano ed è noto per le sue collaborazioni con istituti prestigiosi di geopolitica come l'Ispi, oltre a testate nazionali come il Fatto Quotidiano. Ha proseguito gli studi nel corso magistrale in Scienze politiche e di governo, studiando temi come la geopolitica e i movimenti islamici.
Opinioni e attività politiche
Youssef Siher è conosciuto per essere vicino alla causa palestinese, avendo espresso numerose volte sostegno e critiche alle istituzioni italiane riguardo a Gaza e Palestina. Attraverso i suoi profili social, ha condiviso numerose opinioni forti e critiche nei confronti del sistema politico del Marocco, ritenendolo influenzato da una classe oligarchica di politici e grandi capitali.




