La nuova stagione del Teatro Argentina debutta con un dittico elisabettiano in prima nazionale. Il progetto, ideato da Luca De Fusco, mette in scena due opere emblematiche del Seicento: "Otello" di William Shakespeare, dal 4 al 29 novembre, e "Peccato che fosse una sgualdrina" di John Ford, dal 2 al 13 dicembre.
Dettagli su "Otello"
"Otello" è frutto di una coproduzione tra il Teatro di Roma, lo Stabile di Torino e il Biondo di Palermo. La traduzione è di Gianni Garrera e la regia lo ambienta negli anni Quaranta, influenzata dal cinema noir. Il cast vede Federico Vanni nei panni di Otello, Luca Lazzareschi come Jago e Mersila Sokoli nel ruolo di Desdemona, accompagnati da altri attori esperti.
Specifiche di "Peccato che fosse una sgualdrina"
Composta nel 1633, "Peccato che fosse una sgualdrina" segue un amore proibito tra Giovanni e Annabella, interpretati rispettivamente da Gianluca Merolli e Mersila Sokoli. Le due opere condividono scene e costumi ideati da Marta Crisolini Malatesta, ispirati al thriller americano anni Trenta e Quaranta, con luci curate da Gigi Saccomandi e musiche di Ran Bagno.
Tematiche e scenografia
L'accostamento delle due tragedie mette in risalto la modernità dei temi psicoanalitici affrontati, quali gelosia e incesto. I lavori di Shakespeare e Ford dialogano con le intuizioni di Freud e Rank, esplorando dinamiche di desiderio e autodistruzione. Le scenografie, firmate da Marta Crisolini Malatesta, evocano l'atmosfera del cinema noir, mentre il cast assume ruoli differenti tra le due opere per esplorare la complessità delle passioni umane.
Informazioni pratiche
Il Teatro Argentina è situato in Largo di Torre Argentina, 52. I biglietti hanno un costo di 44 euro per l'intero e 22 euro per il ridotto. Lo spettacolo "Otello" sarà in scena in diverse date e orari dal 4 al 29 novembre. Per maggiori dettagli, si può contattare la biglietteria via telefono al numero 06.684.000.311 o via email a biglietteria@teatrodiroma.net.




