“Escaped Alone”, opera teatrale di Caryl Churchill, è programmata al Teatro India fino al primo novembre. La direzione è affidata a Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni, che portano in scena la complessa trama della pièce.
Intrecci narrativi intriganti
Le protagoniste della storia, tra cui Sally, Lena e Vi, si ritrovano a rivivere dubbi oscuri legati alla morte violenta del marito di Vi. A loro si aggiunge la Signora Jarret, personaggio che sconvolge l'apparente tranquillità dei dialoghi, introducendo temi distopici di una società virtuale e apocalittica.
Temi e messaggi in evidenza
La narrazione vede la Signora Jarret coinvolgere direttamente il pubblico con descrizioni di eventi catastrofici, come l'insorgenza di malattie e la deportazione dei sopravvissuti in campi profughi nel Canada settentrionale. La scena, ambientata su un prato verde, si trasforma sotto variazioni di luce, riflettendo toni inquietanti e apocalittici.
Ambientazione e simbolismo
La scenografia, inizialmente serena, diventa minacciosa, coerentemente con i racconti sulla crisi ambientale e sociale presenti nell'opera. Le interpreti, in un susseguirsi di immagini forti e dialoghi intricati, danno vita a personaggi vividi e complessi.
Prossime rappresentazioni
Dopo la tappa romana, lo spettacolo sarà rappresentato a Modena dal 5 novembre e a Torino dal 10 novembre, grazie alla produzione del Piccolo di Milano e del Teatro di Roma.




