Lucia Calamaro ha presentato il suo spettacolo teatrale dal titolo “Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni” al Piccolo Eliseo, dove è stato rappresentato con successo fino al 25 ottobre. La pièce segue la vita di una coppia di quarantenni appartenenti alla media borghesia, offrendo uno spaccato della loro realtà quotidiana.
Tematiche sociali
La rappresentazione affronta temi attuali come la disoccupazione, stipendi bassi e l'opprimente burocrazia. Questi sono presentati nel contesto dei problemi economici vissuti da persone che, pur lavorando, non riescono a soddisfare i bisogni primari. L'opera di Calamaro riflette le difficoltà economiche che colpiscono i nuovi poveri, sottolineando l'assurdità delle situazioni burocratiche con un tocco di ironia.
Stile e messinscena
Lo spettacolo si distingue per il suo stile particolare, alternando momenti di straniamento e partecipazione razionale del pubblico, piuttosto che emotiva. I dialoghi e le scene si susseguono in maniera non lineare, riuscendo a coinvolgere il pubblico con una vena ironica costante. L'interpretazione dei tre attori, Gioia Salvatori, Daniele Parisi e Barbara Chichiarelli, è stata particolarmente apprezzata, evidenziando la loro abilità nel passare da un registro all'altro.
Conclusione
La messinscena di Calamaro non segue una struttura convenzionale, scegliendo di non arrivare a una conclusione definitiva. Tuttavia, la sfida intellettuale proposta è stata premiata dagli applausi calorosi del pubblico, dimostrando la capacità della regista e degli attori di mantenere vivo l'interesse per tutta la durata dello spettacolo.




