Helia Chavez, arrivata in Italia nel 2021, ha affrontato significative difficoltà nell'iscrivere suo figlio Carlos a scuola a Roma. Nonostante i rifiuti di cinque istituti, la comunità di S. Egidio è riuscita a trovare un'opportunità a distanza dalla loro abitazione. Oltre agli ostacoli burocratici, Carlos ha dovuto superare anche barriere linguistiche, dato che non conosceva l'italiano al suo arrivo.
Difficoltà d'Iscrizione e Apprendimento
Secondo quanto raccontato da Helia Chavez, l'iscrizione di Carlos è stata ostacolata dalla non conoscenza dell'italiano, nonostante la somiglianza con lo spagnolo. La perseveranza e l'intervento della comunità di S. Egidio, dove Helia frequentava anche un corso di lingua, hanno aiutato Carlos a inserirsi in un istituto scolastico. In breve tempo, il ragazzo è riuscito a imparare rapidamente la lingua e a ottenere ottimi risultati, come dimostra il 9 ottenuto all'esame di terza media.
Integrazione e Supporto
Helia Chavez ha osservato che l'integrazione senza la padronanza della lingua è difficile, evidenziando la necessità di attenzione verso chi arriva dall'estero. Essendo fuggiti dal Nicaragua a causa di una pericolosa situazione politica e di indottrinamento, Carlos e la sua famiglia si sono ambientati bene in Italia. Helia assicura che i suoi figli non hanno mai subito discriminazioni e che il provvedimento del governo sull'inclusione degli immigrati è promettente.
Supporto e Servizi Attuali
A Roma, nell'intento di facilitare l'iscrizione scolastica per i nuovi arrivati, è stato attivato il servizio 'Piu' scuola', in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale. Questo servizio, completamente gratuito, intende agevolare gli immigrati come Carlos, offrendo un supporto strutturato per l'inizio di un nuovo percorso educativo.




