Con l’avvio dell’anno scolastico, le famiglie di bambini con disabilità affrontano la sfida di un adattamento alle nuove routine. In Italia, tra il 2024 e il 2025, gli studenti con disabilità sono saliti a 377.000, ovvero il 4,8% del totale. Uno dei principali ostacoli è la discontinuità nell’insegnamento dovuta alla frequente sostituzione degli insegnanti di sostegno, che riguarda oltre il 59% degli alunni.
Consigli per il rientro alla routine scolastica
Antoniano, attraverso le parole della Dott.ssa Giulia Ambrosetto, ha offerto suggerimenti su come accompagnare i bambini e le loro famiglie nel ritorno alla normalità. La neuropsicologa enfatizza l'importanza di prendersi cura non solo dei piccoli con fragilità, ma anche di chi se ne occupa. È essenziale evitare che la ripresa delle attività diventi una corsa frenetica, privilegiando un processo supportato da una rete sociale affidabile e da professionisti qualificati.
Importanza della routine e della prevedibilità
La routine deve servire come quadro di sicurezza, aiutando il bambino a capire cosa aspettarsi e ad allocare meglio le sue energie. La prevedibilità, costruita con attività quotidiane come pasti regolari e rituali del mattino, aiuta a stabilire un ritmo sostenibile.
Comunicazione e condivisione
Mantenere il dialogo tra scuola e terapisti è cruciale. Anticipare i cambiamenti riduce l'ansia nei bambini: visitare una nuova scuola prima dell'inizio delle lezioni è un esempio di misura preventiva efficace. Inoltre, piccoli rituali di accoglienza possono facilitare l'integrazione in un nuovo ambiente.
Sostegno alle famiglie e vantaggi fiscali
Il ritorno alle abitudini coinvolge tutta la famiglia. È importante che fratelli e sorelle mantengano i loro spazi e attività, senza essere sovraccaricati di responsabilità domestiche. I genitori devono essere informati sui vantaggi fiscali per le spese mediche e di assistenza per le persone con disabilità, per alleviare il peso economico e psicologico legato al loro impegno quotidiano.




