Jim Belushi, celebre attore americano, ha condiviso il suo profondo legame con il blues durante un incontro con la stampa a Firenze. Questo prima del suo spettacolo “Una serata con Jim Belushi e il blues di Chicago”, che si terrà il 12 ottobre al Teatro Niccolini. L'evento rappresenta la prima performance europea di questo show che mescola musica e aneddoti personali e professionali, con la partecipazione del produttore Bill Rancic.
Uno spettacolo interattivo e ricco di storie
La performance interattiva consentirà al pubblico di fare domande, mentre Belushi racconterà la sua lunga carriera cinematografica e televisiva. Con oltre 75 film all'attivo, ha collaborato con registi come David Lynch e Oliver Stone, senza dimenticare l'italiano Francesco Rosi. Ha ribadito che non parlerà delle sue esperienze matrimoniali, scherzando sui suoi tre matrimoni.
Nel corso dello spettacolo, Belushi evocherà anche i 35 anni trascorsi esibendosi come 'Brother Zee Blues' nei Blues Brothers, continuando a onorare la memoria di suo fratello John Belushi, scomparso nel 1982.
Legame con l'Italia e il blues
Durante l'incontro, Belushi ha definito il blues come "una musica popolare americana piena di gioia" e ha sottolineato come la sua partecipazione ai Blues Brothers abbia trasformato la sua vita. Ha mostrato un completo sartoriale grigio, acquistato a Firenze, e ha espresso l'orgoglio di aver lavorato in Italia con registi come Francesco Rosi.
Jim ha ricordato un memorabile incontro con Federico Fellini a Cinecittà, descrivendolo come "il più bel regalo della mia vita". Parlando dei suoi obiettivi, ha citato "offrire intrattenimento e donare gioia e amore per la musica al pubblico". Ha anche elogiato il Teatro Niccolini e l'importanza del direttore artistico Hershey Felder nel mantenere vivo il coinvolgimento del pubblico.
La nuova stagione del Teatro Niccolini
Il coinvolgente spettacolo di Belushi è parte della nuova stagione del Teatro Niccolini, curata da Hershey Felder, che sta rilanciando il prestigioso teatro fiorentino. Felder, noto pianista e produttore internazionale, ha attirato una serie di star internazionali al Teatro Niccolini, contribuendo alla sua rinascita.


