Jeremy Renner, celebre attore candidato due volte all'Oscar, è giunto a Roma come ospite dell'evento Alice nella Città. Qui ha ricevuto il premio Speciale della Giuria Giovani e ha tenuto una masterclass per presentare la sua autobiografia, "My Next Breath: A Memoir", in cui narra la sua rinascita dopo un incidente quasi fatale.
L'incidente e la rinascita
Il primo gennaio di tre anni fa, Renner si è messo in salvo il nipote dal suo gatto delle nevi, rimanendo però travolto dal mezzo stesso. L'incidente gli ha provocato un trauma toracico, diverse fratture e un quadro clinico serio, ma è riuscito a recuperare grazie alle cure ospedaliere. Ha condiviso come l'esperienza gli abbia insegnato che il controllo della propria vita è solo un'illusione.
L'attore ha definito la scrittura del suo libro come un dovere verso coloro che lo hanno supportato: "Ho pensato fosse giusto che tutta la storia gliela raccontassi io, e che potesse essere un'esperienza catartica".
Impegno sociale e Hollywood
Renner è attivo con la RennerVation Foundation, che si dedica ad aiutare bambini in affido e giovani a rischio. "Sono colpito dalla loro grande resilienza", ha detto riguardo ai ragazzi che incontra attraverso la fondazione. Inoltre, ha riflettuto sul panorama cinematografico di Hollywood, affermando che le storie più leggere dominano perché portano più introiti, ma che vi è necessità di raccontare anche storie più profonde.
Futuro e prospettive
Dopo l'incidente, Renner ha affrontato difficoltà nel tornare sul set, ma ha ritrovato la "magia della leggerezza" e si sente pronto a nuovi progetti. Sebbene vi siano idee su un film basato sulla sua vicenda, Renner ha spiegato che non si sente di dirigere una simile produzione a causa del tempo necessario, preferendo non allontanarsi dalla famiglia a lungo.




