Roberto Gualtieri si trova in un periodo particolarmente intenso del suo mandato, caratterizzato da proteste in Spagna e a Roma, e dalle imminenti elezioni amministrative e politiche. Le dichiarazioni del sindaco sulla questione abitativa e il ruolo dei fondi immobiliari in città hanno attirato l'attenzione. Durante una trasmissione su La7, Gualtieri ha enfatizzato il suo impegno a Roma, respingendo l'idea di diventare federatore del centrosinistra.
Critiche ai fondi immobiliari
In un programma condotto da Corrado Formigli, Gualtieri ha affrontato domande sui permessi concessi ai fondi immobiliari e sulla gestione delle locazioni. Ha riconosciuto che forse è stato concesso troppo a tali fondi e ha espresso la volontà di chiedere loro di continuare ad affittare a prezzi calmierati. Ha sottolineato l'importanza di garantire certezze agli inquilini coinvolti, facendosi esempio di Pina, una donna centenaria sotto sfratto trasferita in una residenza per anziani.
Assenza di azione pubblica
Gualtieri ha criticato la mancanza di una strategia pubblica sulla casa in Italia, lamentando le scelte bipartisan che hanno portato all'abbandono di proprietà pubbliche. Ha rilevato la necessità di risorse e normative per aumentare gli alloggi pubblici e sociali, che sono inferiori alla media europea. Il sindaco ha affermato che le istituzioni nazionali dovrebbero intervenire maggiormente, facendo notare le limitate capacità di gestione che hanno rispetto ad altre città come Barcellona.




