Durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale, Giuseppe Conte ha espresso forti critiche alla Camera contro la modalità di designazione del candidato premier nel programma di governo. Secondo il presidente del Movimento 5 Stelle, questo sistema rappresenta uno dei principali punti problematici della riforma, accusando la maggioranza di agire in modo «subdolo». Ha inoltre ironizzato dicendo che manca solo che il premio di maggioranza venga conferito «a una premier con gli occhi chiari».
Critiche al premierato e alla democrazia
Conte ha anche riferito alla riforma costituzionale del premierato, evidenziando come essa sia stata bocciata da molti costituzionalisti, eccetto i suoi sostenitori. Ha descritto il concetto di democrazia della maggioranza come «un regime illiberale mascherato», paragonandolo a un'autocrazia. Secondo Conte, l'idea di indicare il candidato premier sarebbe nata dalla consapevolezza che il progetto originario non era più realizzabile nel Paese.
Fotografie e confronto con esponenti della maggioranza
A supporto delle sue critiche, Conte ha mostrato varie fotografie in Aula, incluso un'immagine di Roberto Scarpinato con Falcone e Borsellino e un'altra di Delmastro con Caroccia, che ha definito «prestanome di un clan camorristico». Inoltre, ha presentato una foto di Colosimo, presidente della commissione Antimafia, insieme a Ciavardini, condannato per la strage di Bologna.
Posizione di Elly Schlein sulla maggioranza e legge elettorale
Anche Elly Schlein ha criticato la maggioranza per aver approvato una norma già respinta il 14 luglio. Ha attribuito questo cambio alla paura del giudizio degli elettori, affermando che la maggioranza ha dedicato cinque mesi esclusivamente alla legge elettorale senza occuparsi di altra materia, perseguendo solo il mantenimento del proprio potere.




