Il centrosinistra è impegnato in un intenso dibattito riguardante le primarie, il programma e le alleanze, mentre affronta la questione della legge elettorale. La segretaria del Partito Democratico (Pd), Elly Schlein, ha convocato una riunione in preparazione della direzione di venerdì, che precede un'assemblea prevista entro la fine di ottobre.
Primarie e Candidature
Tra i punti critici del dibattito vi sono le tensioni espresse dall'area Riformista del Pd, che potrebbe presentare un candidato proprio alle primarie. Uno dei nomi più citati è quello di Giorgio Gori, attuale europarlamentare. Tuttavia, l'ipotesi di un altro candidato Dem riscontra freddezza nella maggioranza del partito e necessiterebbe di una deroga dallo statuto. Igor Taruffi, responsabile organizzativo del Pd, ha chiarito che attualmente la segretaria del partito è il candidato a Palazzo Chigi, e la candidatura passa attraverso le primarie. Nonostante ciò, la possibilità di una candidatura verrà decisa dall'assemblea del partito, benché, secondo Andrea Orlando, un nuovo candidato Pd non sia una grande idea.
Programma e Alleanze
Per quanto riguarda il programma, il Movimento 5 Stelle (M5s) esprime disponibilità a collaborare. Il vice presidente M5s, Stefano Patuanelli, ha dichiarato che il tavolo di lavoro "non fallirà", poiché vi è una visione comune sulla maggior parte dei temi. Taruffi ribadisce l'importanza di un confronto aperto coinvolgendo tutte le forze politiche centriste e civiche. Anche l'Associazione per la Sinistra (Avs) segue con interesse la discussione su eventuali nomi terzi per la leadership. Inoltre, il leader di Progetto Civico, Alessandro Onorato, si dichiara fiducioso per le politiche future, promettendo un superamento del 3% dei consensi.




