In una videocall durata tre ore, i leader della coalizione progressista hanno raggiunto un accordo sulla tabella di marcia fino alle elezioni politiche previste per il 2027. Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, Giuseppe Conte del M5S e i portavoce di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, hanno stabilito che il programma della coalizione sarà pronto entro un mese e che le primarie si terranno entro febbraio.
Dettagli dell'accordo
Durante l'incontro, si è deciso che la rappresentanza del centro sarà affidata a Italia Viva, Più Europa, al Progetto Civico di Alessandro Onorato e a Più Uno di Ernesto Maria Ruffini e Franco Gabrielli. È stato evidenziato come, fino a poco tempo fa, mancasse una visione comune su tempi e modalità di attuazione del programma e delle primarie.
Ci sono comunque alcune incertezze, come la partecipazione di Rifondazione Comunista al tavolo di programma, dovuta all'assenza di una figura ufficiale nonostante la sua presenza in Parlamento grazie a un senatore "in prestito" dal Pd.
Mobilitazione e posizionamento politico
L'accordo prevede una mobilitazione nazionale a dicembre, con l'obiettivo di proporre un'alternativa al governo Meloni, criticato per il carovita e l'aumento delle diseguaglianze. Gli incontri per definire il programma partiranno già dalla prossima settimana, e ogni partito individuerà i delegati che rappresenteranno le diverse sigle della coalizione.
Durante la call, non si è parlato di Matteo Renzi, rassicurando sulla risoluzione degli attriti precedenti legati alla sua figura. Tuttavia, Alessandro Onorato ha espresso perplessità sulla creazione di una federazione tra le sigle del centrosinistra, sostenendo che andare separati potrebbe rafforzare il consenso.




