La durata della batteria non si basa solo sulla capacità dichiarata. Nei sistemi a più celle, una singola cella meno efficiente può ridurre l'intera autonomia, fenomeno noto come effetto barilotto. Questo avviene perché in una batteria multicella, la cella messa peggio determina la capacità complessiva, non quella con le migliori prestazioni.
Cosa causa l'effetto barilotto
Ogni cella in una batteria dispone di un catodo positivo e un anodo negativo, separati da un elettrolita. Col tempo, le reazioni chimiche che si verificano all'interno delle celle possono modificarne i materiali, portando a un degrado potenziato da fattori come calore, frequenti ricariche e scariche profonde. Quando una cella raggiunge il limite massimo di carica, tutte le celle all'interno dello stesso sistema devono interrompere la carica, riducendo così l'autonomia del dispositivo, che si tratti di uno smartphone o di un'auto elettrica.
Soluzioni al problema
Per contrastare l'effetto barilotto, vengono utilizzati i Battery Management Systems (BMS). Questi sistemi gestiscono tensione, corrente e temperatura, proteggendo le batterie da sovraccarichi e surriscaldamenti. Nei pacchi batterie multicella, il BMS è fondamentale per il bilanciamento delle celle. Esistono sistemi di bilanciamento passivo che disperdono l'energia in eccesso e sistemi di bilanciamento attivo che spostano la carica tra le celle, migliorando l'efficienza complessiva, seppur con costi e complessità maggiori.




