Usare una chiavetta USB con un caricatore per smartphone potrebbe sembrare insolito, ma secondo Xataka Móvil non presenta rischi evidenti. La redazione ha provato a collegare tre pendrive USB-A, due da 32 GB e una da 8 GB, utilizzando un caricatore USB-A da 10 W e un alimentatore USB-C da 68 W con convertitore.
Risultati dell'esperimento
Nel test, due chiavette hanno mostrato solo il LED acceso, mentre la terza, priva di LED, è rimasta spenta. Questo esperimento dimostra che, sebbene possa sembrare pericoloso, non ci sono surriscaldamenti o danni evidenti.
Funzionamento degli alimentatori USB
I caricatori moderni regolano la potenza in base alla richiesta del dispositivo collegato. Ciò significa che non trasferiscono tutta la potenza disponibile a qualsiasi dispositivo si colleghi, evitando il rischio di sovraccarichi.
Rischi e inutilità dell'operazione
Inserire una chiavetta USB nel caricatore è inutile: non serve a trasferire dati né a ricaricarla, poiché non possiede una batteria. Inoltre, usare caricatori di scarsa qualità può incrementare i rischi di sovratensioni o cortocircuiti, con possibili danni alla memoria o perdita di dati. Caricatori affidabili riducono i rischi, ma non ci sono benefici pratici in questa operazione.




