Nel suggestivo scenario del Parco Sirente-Velino, a circa 40 chilometri dall'Aquila, si è svolta la prima edizione del World Duck Race Championship. Ieri, l’Italia ha conquistato il titolo superando la Francia in una stravagante gara di papere, mentre la Moldavia si è piazzata al terzo posto.
Partecipazione internazionale
L'evento ha visto la partecipazione di 197 papere, ognuna rappresentante diversi Paesi e organizzazioni internazionali come il Vaticano, la Palestina, l'ONU e l'Unione Europea. Delle partecipanti, quindici papere sono state estratte per competere nella gara decisiva, mentre ulteriori duecento circa di dimensioni diverse hanno preso parte alla manifestazione tra Tione degli Abruzzi e Acciano.
Origine dell'iniziativa
L'idea di questa competizione è stata suggerita da un video condiviso da Elena, una giovane di Goriano Valli. Precedenti di gare simili possono essere trovati a Merano, dal 2018, e a Londra nel 2008, dove si svolse la Great British Duck Race sul Tamigi.
Beneficenza e conservazione culturale
Le donazioni raccolte durante questo evento contribuiranno a sostenere il Museo Diffuso Sirente-Velino, una creazione di Fausto Di Giulio. Il museo è stato pensato per custodire la memoria delle comunità locali e contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi nella zona.
Sensibilizzazione ambientale
Prima della gara, volontari e partecipanti si sono uniti per una pulizia del fiume Aterno, raccogliendo dodici sacchi di plastica. Inoltre, il regolamento incoraggia ciascun partecipante a dedicare almeno mezz'ora alla raccolta di rifiuti nel parco entro trenta giorni dall'evento. Questo sforzo di sensibilizzazione ambientale è una parte integrante della competizione, che usa le papere di plastica come simbolo per trasmettere un messaggio ecologico.




