Una vulnerabilità denominata "WPSplinter" è stata scoperta in alcuni router domestici e potrebbe esporre informazioni sensibili delle reti Wi-Fi. Questa falla può essere sfruttata anche senza conoscere la password di accesso del Wi-Fi. Il problema è stato segnalato il 22 ottobre 2026 in Germania e coinvolge un software collegato ai chip Broadcom.
Dettagli della vulnerabilità WPSplinter
WPSplinter trova la sua origine in una vecchia versione del Wi-Fi Protected Setup (WPS), un sistema progettato per facilitare il collegamento di dispositivi al router senza digitare la password. Secondo Quentin Kaiser, un aggressore può inviare pacchetti manipolati per leggere porzioni di memoria del dispositivo senza essere connesso fisicamente alla rete. È sufficiente trovarsi all'interno del raggio del segnale Wi-Fi.
La parte vulnerabile del software è distribuita da Broadcom sin dal 2010. Anche se il problema è stato risolto nelle versioni successive, diversi costruttori di router continuano a usare componenti obsolete nei loro firmware. Broadcom delega ai produttori la gestione degli aggiornamenti necessari.
Router a rischio in Germania
Tra i dispositivi potenzialmente vulnerabili ci sono diversi modelli di Telekom Speedport e il Vodafone EasyBox 804. La vulnerabilità potrebbe riguardare anche dispositivi di TP-Link, Netgear e Cisco, a seconda del chip e del firmware usato. La sicurezza di ciascun modello dipende dagli aggiornamenti firmware ricevuti.
Consigli per gli utenti
Gli utenti di router potenzialmente a rischio dovrebbero subito verificare la disponibilità di aggiornamenti firmware. Questo può essere fatto tramite il pannello di controllo del router o consultando il sito ufficiale del produttore. Disattivare il WPS potrebbe non risolvere il problema poiché il componente vulnerabile potrebbe restare attivo in background. Per i dispositivi che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza, la sostituzione con un modello supportato è la soluzione più sicura.




