Susan Sarandon è arrivata a Roma per partecipare al festival "Alice nella città", evento collaterale della Festa del Cinema, dove ha ricevuto il Womenlands Excellence Award 2026. L'attrice è anche intervenuta per presentare "The Accompanist", l'ultimo film di Zach Woods, in cui interpreta un personaggio colpito da un lutto traumatico.
Impegno sociale e recente arresto
Due settimane fa, Sarandon è stata arrestata per aver preso parte a una manifestazione pro-Gaza davanti all'Onu. In un incontro a Roma, ha ricordato l'episodio con una nota di ironia, sottolineando quanto sia importante continuare a parlare delle sofferenze a Gaza. Ha ribadito il suo impegno nell'utilizzare la propria notorietà per dare voce a chi ne ha bisogno.
Dichiarazioni su temi sociali e politici
Durante la sua visita a Roma, Sarandon ha commentato un recente annuncio del Segretario alla Difesa Hegseth riguardante la trasmissione in streaming di un'esecuzione. Ha descritto l'idea come un esempio della "mancanza di moralità" del governo. Sarandon ha espresso la speranza che ciò possa stimolare un dibattito sulla pena di morte.
'The Accompanist' e il ruolo di Sarandon
Il film "The Accompanist", disponibile dal primo dicembre su piattaforme come Sky e Apple, narra la storia di Sylvia, una donna empatica colpita dalla perdita della figlia. Sarandon ha spiegato di aver scelto questo ruolo per la sua unicità e per l'opportunità di raccontare una storia d'amore particolare. Ha collegato il film a esperienze personali, riflettendo sul difficile rapporto madre-figlia e condividendo le sue riflessioni come madre.
L'attrice ha infine partecipato a una masterclass durante la quale si è commossa parlando del film, ricordando i propri legami emotivi con la storia e il suo passato.




