Le batterie agli ioni di litio, presenti nella maggior parte degli smartphone moderni, hanno un nuovo alleato per ridurre lo stress chimico: il cosiddetto metodo dell'80%. Questa tecnica, applicabile semplicemente modificando le impostazioni di ricarica, mira a prolungare la vita delle batterie. L'idea è limitare il tempo che le celle trascorrono cariche al 100%, condizione che ne accelera l'invecchiamento.
Prestazioni nei test con iPhone
Secondo quanto riportato, Juli Clover ha condotto un test utilizzando un iPhone 17 Pro Max. Dopo dodici mesi con il limite di carica fissato all'80%, la capacità massima della batteria era ancora al 97%, con 277 cicli di ricarica. Se confrontato con i modelli precedenti, il 16 Pro Max mostrava una capacità residua del 94% dopo lo stesso periodo, mentre il 15 Pro Max, a 36 mesi, conservava l'88% della salute della batteria.
Migliori pratiche di ricarica
Oltre al limite dell'80% è consigliato evitare che la carica della batteria scenda sotto il 20%, per prevenire l'usura dovuta alle scariche profonde. Clover ha anche scelto di utilizzare la ricarica via USB-C, che produce meno calore rispetto a metodi wireless come MagSafe, contribuendo a mantenere basse le temperature, un altro fattore critico per la salute delle batterie.
Configurazione e considerazioni
Per chi possiede iPhone, è possibile gestire le impostazioni di carica attraverso il menu Batteria nelle impostazioni del dispositivo, dove è possibile impostare un limite massimo di carica. Anche molti dispositivi Android offrono funzionalità simili. Sebbene il metodo dell'80% non possa riportare allo stato iniziale batterie già consumate, rappresenta una semplice strategia per chi desidera prolungare la vita del proprio smartphone senza costi aggiuntivi.




