La difesa di un cittadino bengalese di 42 anni ha presentato un ricorso in Cassazione contro la decisione del tribunale del riesame di Torino. L'uomo è indagato per presunte molestie su una tredicenne avvenute in un minimarket del quartiere Borgo Vittoria, nel capoluogo piemontese.
Custodia cautelare sospesa in attesa del ricorso
La decisione del tribunale che richiedeva la custodia cautelare in carcere è stata sospesa. Questo avviene in conformità con la legge italiana, che concede alla difesa un periodo di dieci giorni per presentare un ricorso alla Suprema Corte. Durante questo tempo, l'indagato rimane libero, limitato all'obbligo di firma.
Condizioni attuali dell'indagato
Attualmente, il bengalese è sottoposto solo all'obbligo di firma. Questo vincolo rimarrà fino a quando la Cassazione non si sarà espressa sul ricorso presentato. Se rispetterà tale obbligo, continuerà a vivere in libertà in attesa della sentenza finale degli 'ermellini'.




