Riccardo Magi, segretario di Più Europa, ha iniziato uno sciopero della fame giunto al suo quinto giorno, manifestando contro la norma della legge elettorale che richiede un quadruplicazione delle firme per poter presentare una lista alle elezioni. Magi descrive questa normativa come una "vera e propria barriera antidemocratica" e ritiene che la protesta sia essenziale per segnalare un problema di grave entità tramite metodi nonviolenti.
Situazione fisica di Magi e appello per il cambiamento
A causa del digiuno, Magi sente un affaticamento fisico, affermando: "Sono un po’ stanco, debole, ma molto determinato" e prevedendo di sottoporsi a una visita medica. In questo contesto, ha sollecitato il governo e la maggioranza a modificare il testo prima della sua approvazione. Magi spera in un ripensamento che potrebbe portare a un nuovo passaggio della legge al Senato entro la fine del mese.
Critica alla normativa sull'accesso alle elezioni
Magi concentra la sua critica sulla chiusura dell'accesso alle elezioni, definendo la legge elettorale una "schifezza" che contrasta con i principi democratici. Egli sostiene che i cittadini debbano poter sostenere i partiti utilizzando anche strumenti digitali come la firma digitale e lo Spid, auspicando che l'offerta politica diventi più ampia.
Riflessioni sulla proliferazione delle liste
Il segretario contesta le preoccupazioni riguardo a una possibile proliferazione delle liste elettorali, dichiarando che sono infondate. Nel 2022, infatti, solo 23 partiti sono stati ammessi alle elezioni, il numero più basso dal 1976.




