La Regione Puglia aderisce alla Giornata europea contro la tratta di esseri umani, in programma il 18 ottobre, con diverse iniziative. Sul Palazzo della Presidenza della Regione sarà esposto uno striscione in memoria delle vittime di tratta e la facciata verrà illuminata di arancione al calare della sera.
Campagna di sensibilizzazione
La Regione pubblicherà sui suoi canali social il terzo capitolo della campagna contro lo sfruttamento umano, focalizzandosi sulla storia di Ena, una giovane pakistana giunta in Italia per sfuggire a un matrimonio forzato. Attualmente, Ena è accolta in una casa protetta in Puglia. Nel suo messaggio video, Ena esorta: “Non perdete la speranza e abbiate sempre coraggio. Se perdete la speranza perdete la vita”.
Il progetto 'La Puglia non Tratta'
La Regione promuove anche il progetto 'La Puglia non Tratta', sostenuto dal Programma Unico Nazionale di Emersione, Assistenza e Integrazione Sociale, che si avvale della cooperazione di 9 enti del Terzo Settore e numerosissimi partner locali. L'iniziativa, guidata dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, mira a combattere la tratta attraverso un supporto integrato alle vittime.
L'assessora Silvia Miglietta sottolinea l'importanza di non ignorare il fenomeno: “La tratta è un dramma globale che colpisce anche la Puglia. Le vittime, costrette in condizioni di schiavitù, faticano a liberarsi dai loro aguzzini. Da vent'anni lavoriamo per portare alla luce questi abusi e garantire sostegno legale e sanitario”. I risultati della settima edizione del progetto saranno presentati il 3 novembre a Lecce, mentre si attende l'esito dell'ottavo bando da parte del Dipartimento per le Pari Opportunità.




