Il progetto "La Lanterna dei Bi-Sogni" è stato presentato oggi in Comune con l'intento di promuovere un percorso di ascolto e partecipazione tra ragazze e ragazzi dai 12 ai 18 anni. Lo scopo è di costruire una nuova alleanza educativa tra le istituzioni e il territorio. L'iniziativa, introdotta dalla Tutrice civica dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza Silvana Calaprice con il supporto del Comitato scientifico, è concepita come il primo passo verso una Costituente Civica per l'Infanzia e l'Adolescenza.
Dettagli sulla presentazione
Alla presentazione del progetto hanno partecipato personalità rilevanti come Ludovico Abbaticchio, Garante regionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e gli assessori Michelangelo Cavone per il Welfare, Vito Lacoppola per la Conoscenza e Nicola Grasso per la Legalità. Secondo quanto emerso, l'iniziativa mira a coinvolgere istituzioni, scuole, servizi sociali, sanità, associazioni e comunità nella definizione di un patto cittadino per l'adolescenza.
Obiettivi e interventi dei relatori
Ludovico Abbaticchio ha sottolineato l'importanza dell'ascolto delle nuove generazioni e ha presentato il progetto come un'importante iniziativa per contrastare la povertà che affligge molte famiglie pugliesi. "È fondamentale proseguire nel rafforzamento della collaborazione tra istituzioni, scuole, famiglie e territorio", ha affermato, rimarcando l'importanza di garantire ai minori opportunità adeguate per la loro crescita.
Silvana Calaprice, riflettendo sugli ultimi episodi avvenuti a Milano, ha posto l'accento sull'urgenza di rivedere gli strumenti di dialogo e ascolto tra adulti e giovani. "Dobbiamo ricominciare un rapporto diverso, interrogarci sulle modalità di ascolto e ripensare il nostro processo educativo", ha dichiarato la tutrice civica, sottolineando la responsabilità degli adulti nel creare un ambiente migliore per i giovani.




