La nuova campagna 'In strada, skippa il resto' è stata lanciata dalla Regione Lazio per sensibilizzare i giovani e ridurre gli incidenti stradali. Presentata alla biblioteca Moby Dick a Garbatella, l'iniziativa è stata sostenuta dal presidente della Regione Francesco Rocca, che ha sottolineato la difficoltà di comunicare con i giovani sul tema della sicurezza stradale.
Strategia e obiettivi della campagna
La campagna mira a utilizzare una strategia comunicativa diversa per attirare l'attenzione dei giovani sulla sicurezza stradale. Secondo Rocca, è fondamentale affrontare l'emergenza tenendo conto che dietro le statistiche degli incidenti c'è un dolore evitabile per molte famiglie. Sono coinvolti anche Simone Foglio, Enza Tripaldi e Sergio Toscano, che rappresentano rispettivamente DiSCo Lazio, l'Associazione Famiglie degli Angeli onlus e l'Associazione italiana familiari e vittime della strada.
Statistiche sugli incidenti e metodi di comunicazione
Nel 2025 nel Lazio si sono verificati oltre 22mila incidenti stradali, con 314 decessi, sottolineando l'urgenza del problema, soprattutto per i giovani, che sono le principali vittime. La campagna si avvale di strumenti come musica, podcast e content creator per trasmettere efficacemente il messaggio ai giovani, sfruttando i media e i linguaggi da loro più utilizzati. Il messaggio chiave è: “Quando sei in strada, tutto il resto può aspettare”.
Critiche e proposte di D'Amato
Il consigliere regionale Alessio D'Amato di Azione critica la semplice comunicazione, affermando che serve un impegno concreto. Ha proposto infatti corsi di guida sicura gratuiti per i neopatentati, sostenendo che tali iniziative pratiche possano realmente ridurre gli incidenti. D'Amato ha ricordato di aver presentato la proposta di legge 'Lazio Strade Sicure' oltre mille giorni fa, sottolineando che è stata approvata all'unanimità in commissione, ma non ancora discussa in aula.




