Nel 2025, la violenza sui minori nel Lazio ha colpito duramente, con 605 casi accertati di maltrattamenti in famiglia, violenze sessuali, abbandoni e pedopornografia. Tra questi minori, il 60,5% sono bambine e ragazze.
Dati del Dossier indifesa 2026
I dati provengono dal Servizio analisi criminale della Direzione centrale polizia criminale e sono stati diffusi dalla fondazione Terre des Hommes attraverso il Dossier indifesa 2026. Questo rapporto è stato presentato a Roma in vista della Giornata internazionale delle bambine, celebrata l'11 ottobre. Tra le vittime di crimini sessuali, l'83,9% sono bambine e ragazze. In dettaglio, ci sono state 236 vittime di maltrattamenti in famiglia, rappresentanti il 39% del totale. I casi di violenza sessuale ammontano a 67, con il 90% delle vittime di sesso femminile.
Tendenze e casi specifici
Sebbene complessivamente i reati sui minori siano diminuiti dell'11% rispetto al 2024, con un calo da 680 a 605 casi, i reati come l'abbandono di minori o incapaci sono aumentati del 2%. Inoltre, ci sono stati sei casi di detenzione di materiale pedopornografico, con 19 minori coinvolti nella produzione di tale materiale, di cui il 68% erano bambine.
Iniziative di protezione e prevenzione
In concomitanza con la presentazione dei dati, è stato annunciato un protocollo d'intesa tra Anci e la fondazione Terre des Hommes Italia, mirato a rafforzare il ruolo dei Comuni nella tutela dei diritti dei minori. Raffaele Grassi, vice capo della polizia, ha sottolineato che la prevenzione della violenza sui minori è un tema prioritario per le istituzioni italiane. Gaetano Manfredi, presidente di Anci, ha enfatizzato il ruolo cruciale dei territori nella protezione dei bambini. Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes Italia, ha ribadito l'importanza di una strategia nazionale stabile contro la violenza sui minori.




