Alessandro Gassmann, in occasione del film “Figli perduti”, enfatizza la carenza di attenzione verso i giovani sia nelle famiglie che nella società. Gassmann osserva che la disinformazione alimenta paure, rabbia e violenza, particolarmente visibili durante le manifestazioni attuali.
Il film “Figli perduti”
“Figli perduti”, diretto da Lorenzo Maria Chierici e interpretato da Gassmann e Matteo Oscar Giuggioli, si basa su una storia vera di reati giovanili e possibilità di riscatto. Il film partecipa al festival Alice nella città, associato alla Festa del cinema di Roma, e sarà presto al cinema con Medusa.
Il personaggio di Daniel Zaccaro, interpretato da Giuggioli, è un giovane che, dopo un'infanzia difficile, intraprende un cammino di redenzione grazie al supporto di Don Claudio Burgio della comunità Kayros. Questa comunità offre riparo e supporto a minori in difficoltà.
Dichiarazioni e contesto
Secondo Gassmann, le manifestazioni recenti mostrano giovani che reclamano diritti fondamentali come lo studio e la casa. Egli critica la generazione dei genitori per la mancanza di ascolto, considerandoli responsabili di crescere giovani che manifestano violenza.
Giuggioli definisce il film un'opera “maleducata” sull'educazione, sperando che venga vista dai giovani e dai genitori. Chierici, regista del film, racconta di aver conosciuto Zaccaro durante una vacanza e deciso di narrarne la storia.
Gassmann esprime gratitudine per lavorare su un progetto con giovani creatori e sottolinea l'importanza della comunicazione intergenerazionale.




