È comune trovarsi in una compagnia all'aperto e notare che alcune persone vengono bersagliate dalle zanzare più di altre. Questa selettività è influenzata da vari fattori legati alla chimica del corpo umano.
Microrganismi e composti chimici
La pelle umana è ricoperta da milioni di microrganismi che variano in quantità e qualità da persona a persona. Questi microrganismi trasformano le secrezioni sudoripare in composti chimici volatili, che risultano molto attrattivi per le zanzare.
Sudore e temperatura corporea
Uno studio britannico ha rilevato che le zanzare sono attratte da sostanze come acido lattico, acido urico e ammoniaca presenti nel sudore. L'attività fisica aumenta queste sostanze e la temperatura corporea, rendendo le persone più attive fisicamente prede più frequenti.
Anidride carbonica e fattori aggiuntivi
L'anidride carbonica rilasciata durante la respirazione è un forte attrattore per le zanzare, che possono rilevarla fino a 50 metri di distanza. Le persone in sovrappeso, che emettono più anidride carbonica, sono particolarmente vulnerabili. Anche il consumo di alcol, come una singola birra, può aumentare l'attrazione a causa del cambiamento dell'odore corporeo.
Gruppo sanguigno e gravidanza
Le zanzare mostrano una preferenza per il sangue del gruppo 0 rispetto a quello B e A. Inoltre, le donne in gravidanza, che emettono più anidride carbonica e hanno una temperatura corporea leggermente superiore, sono spesso bersagli preferiti.
Scelte di colore
Anche i colori degli abiti possono influire: le zanzare sono attirate da tonalità scure come il nero e il rosso, mentre color kaki, verde e giallo risultano meno attrattivi.

