Nel 2026, l'utilizzo di ricerche, file, media e altre attività online si inserisce nei meccanismi di sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale come Gemini. Questa questione interessa milioni di persone che utilizzano servizi come Search, Maps, YouTube, Gmail, Lens e Translate. L'obiettivo non è eliminare la propria presenza online, ma limitare la quantità di informazioni salvate e utilizzate per pubblicità e personalizzazione.
Nuove impostazioni privacy e controllo dei dati
Il primo passo per controllare il tracciamento avviene nell'Account Google, nella sezione Dati e privacy. Qui si trovano le impostazioni per gestire le informazioni salvate durante l'uso dei servizi Google. Tra queste, l'opzione 'Personalizza la Ricerca' migliora i risultati basandosi sui dati dell'account, ma disattivarla non cancella le ricerche effettuate.
'Attività web e app' include la cronologia delle ricerche e l'uso delle applicazioni; può essere disattivata o impostata per cancellazione automatica dopo 3, 18 o 36 mesi. Inoltre, 'Disattiva ed elimina attività' permette un'interruzione più netta del tracciamento. Anche la 'Cronologia YouTube' è gestibile separatamente tramite 'Gestisci cronologia'.
Dal 2024, la 'Cronologia delle posizioni', ora chiamata Timeline, può essere disattivata e le attività cancellate. In Europa, grazie al Digital Markets Act, è possibile scollegare alcuni servizi Google tra loro, anche se alcune condivisioni tecniche possono continuare.
Riconciliazione tra privacy e AI
I controlli della privacy associati a ricerche e strumenti come Lens, Maps e Translate sono stati modificati nel 2026 per migliorare l'addestramento AI. Questo include la 'Search Services History' e l'opzione 'Save Media', che può essere disattivata per limitare l'uso dei contenuti ai fini dell'intelligenza artificiale.
Nel 2026, Google ha cambiato impostazioni per separare alcune funzioni in 'Attività web e app'. Gli strumenti per rimuovere determinati contenuti da Google Search, come 'Risultati che ti riguardano', sono ancora disponibili, pur senza la certezza della cancellazione dai siti originali.
Controvversie legali e multe
Negli ultimi anni, Google ha affrontato varie controversie legali relative alla raccolta e gestione dei dati. Una inchiesta del 2018 ha evidenziato problemi con la cronologia delle posizioni, portando a diverse azioni legali. Nel 2024 e nel 2025, Google è stata coinvolta in cause riguardanti il tracciamento dati tramite Chrome e app di terze parti, affrontando sanzioni miliardarie. Il messaggio per gli utenti è chiaro: modificare le impostazioni privacy riduce la quantità di dati utilizzabili per pubblicità e AI, ma non elimina del tutto il tracciamento.




