I social media hanno un costo nascosto che non si limita all'uso gratuito delle piattaforme. Il tempo, i dati, i diritti, la salute mentale e persino la democrazia vengono compromessi, soprattutto se il loro utilizzo diventa eccessivo e incontrollato. Questa situazione ha portato a un'intensa scrutinio delle piattaforme, con i principali attori del settore riconosciuti colpevoli di creare sistemi che inducono dipendenza.
Critiche e responsabilità
Secondo quanto emerso, giganti come Meta stanno affrontando conseguenze legali per le loro operazioni. La società avrebbe accettato di pagare un maxi-patteggiamento di circa 16,7-18 miliardi di dollari per risolvere una causa con gli Stati Uniti relativa alla dipendenza causata nei minori tramite Facebook e Instagram. Tale vicenda sottolinea la crescente necessità di regolamentare le piattaforme social, poiché queste si rivelano incapaci di affrontare autonomamente i problemi derivanti dal loro utilizzo non regolamentato, che include fenomeni dannosi come la propaganda e l'incitamento all'odio.
Iniziative per un uso più sano
A fronte di tali criticità, alcune iniziative mirano a promuovere un uso più consapevole dei social media. La campagna "Safer Socials", ad esempio, cerca di stimolare un dialogo costruttivo sul futuro digitale e raccoglie organizzazioni locali e internazionali per supportare lo sviluppo di abitudini più sane. Tra queste, rientrano realtà italiane come infonodes.org, Fondazione Carolina, Sloweb e Di.Te., impegnate nel promuovere il benessere digitale.
Lush e l'etica digitale
Tra i promotori di un cambiamento positivo, Lush si distingue per la sua scelta radicale di non utilizzare i principali social media a scopi commerciali, preferendo dedicarsi a campagne di etica digitale. Questo brand di cosmetici, noto per le sue posizioni socialmente impegnate, ha abbandonato cinque anni fa Facebook, Instagram, TikTok, Snapchat e X, sottolineando la propria volontà di combattere gli effetti negativi delle grandi piattaforme e promuovere un ambiente digitale più sicuro.




