Negli ultimi giorni, il fenomeno noto come coding delle vibrazioni ha catturato l'attenzione degli appassionati di tecnologia. Questa pratica, che coinvolge interventi diretti sul software delle smart TV, promette di migliorare l'interfaccia dei dispositivi riducendo le intrusioni pubblicitarie. Tuttavia, tali modifiche sollevano anche importanti questioni di sicurezza.
Il caso di Gathin T. e cleanyourtv
Uno dei casi più discussi è quello di Gathin T., uno sviluppatore che ha descritto su X l'intervento sulla TV Xiaomi dei suoi genitori. Disturbato dalla pubblicità comparsa prima di accedere a Netflix, Gathin ha utilizzato l'aiuto di Claude Code per modificare il dispositivo. Fornendo il numero del modello, ha permesso all'agente di intercettare il televisore sulla rete Wi-Fi e disabilitare 25 pacchetti software, creando un nuovo launcher che, come ha affermato, “somiglia ad una Apple TV”. Da questo intervento è nato cleanyourtv, un progetto open source che consente di disabilitare componenti indesiderati mantenendo la possibilità di ripristinarli con uno script.
ACR e pubblicità nascosta nei televisori connessi
Molte smart TV sono dotate di sistemi di Automatic Content Recognition (ACR) che monitorano i contenuti visualizzati, anche tramite ingressi esterni come console e decoder, per costruire profili pubblicitari. Nel dicembre 2025, autorità del Texas hanno sollevato un caso contro aziende come Sony e Samsung, accusandole di acquisire immagini dello schermo frequentemente. Questo episodio richiama alla memoria quando Vizio, nel 2017, accettò di pagare 2,2 milioni di dollari per risolvere accuse simili sulla raccolta di dati senza consenso.
Rischi e raccomandazioni per gli utenti
Effettuare modifiche al software di una smart TV non è privo di rischi. Ci sono stati casi in cui tali tentativi hanno causato il malfunzionamento del dispositivo, rendendolo inutilizzabile. Cleanyourtv avverte che usare ADB sulla rete non offre crittografia, permettendo a chiunque sulla stessa rete Wi-Fi di potenzialmente controllare la TV. Per questo motivo, è essenziale disabilitare il debug dopo l'intervento. Inoltre, mentre strumenti come Claude Code possono semplificare il processo di modifica, essi rappresentano anche una potenziale vulnerabilità se mal gestiti. Microsoft ha avvertito che comandi nascosti possono esporre informazioni sensibili, per cui precauzioni adeguate e competenza sono necessarie per maneggiare questi strumenti in sicurezza.




