Nel 2026, Reggio Calabria è al centro dell'attenzione politica a causa delle elezioni suppletive nel collegio uninominale 05. La competizione ruota attorno a Roberto Vannacci, leader del partito Futuro Nazionale, che ha descritto la Calabria come la "Sassonia" italiana, riferendosi ai successi registrati dall'AfD in Germania e ponendo l'obiettivo di raggiungere risultati simili.
Roberto Vannacci e il progetto politico in Calabria
Durante un comizio a Reggio Calabria, il 23 settembre 2026, Roberto Vannacci ha dichiarato che il suo obiettivo è trasformare la Calabria in una roccaforte politica per Futuro Nazionale, simile a come l'AfD ha ottenuto quasi il 44% dei voti in Sassonia-Anhalt. Vannacci spera di replicare, o addirittura superare, questo successo nelle elezioni locali.
La sfida elettorale: candidati e alleanze
L'elezione suppletiva si terrà domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026 per sostituire Francesco Cannizzaro, dimessosi dopo essere stato eletto sindaco di Reggio Calabria. Il partito Futuro Nazionale ha candidato Domenico Giannetta, ex deputato di Forza Italia. Questa scelta ha suscitato reazioni, tra cui l'uscita dalla maggioranza del presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
D'altra parte, Fabio Roscioli, avvocato romano e tesoriere di Forza Italia, è il candidato del centrodestra, supportato da FdI, Lega, Noi Moderati, Udc e Forza Italia. Il centrosinistra, invece, ha candidato Francesco Antonio "Frank" Benedetto, sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista, mentre Francesco Toscano rappresenta Democrazia Sovrana Popolare. La gara sarà un test cruciale per tutte le formazioni politiche, non solo a livello locale ma anche nazionale.
Tensioni e attacchi personali nella campagna
La campagna elettorale è stata segnata da forti tensioni. Mimmo Giannetta ha accusato Francesco Cannizzaro di usare la sua posizione di sindaco metropolitano per influenzare indebitamente il voto. In un altro episodio di tensione, l'assessore comunale Marco Franchini è stato colto dalle telecamere mentre affermava che "Roscioli non c’entra un ca** con la città", sottolineando il contrasto tra il candidato romano e quello locale.
I commenti di Vannacci durante il comizio hanno delineato una chiara alternativa per gli elettori di Reggio Calabria tra il "voto della libertà" promosso da Futuro Nazionale e il "voto dell'obbedienza" rappresentato dagli avversari politici.




